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Presepi artistici
Presepi artigianali realizzati interamente a mano seguendo una particolare tecnica che tende a ricreare l'effetto delle vecchie costruzioni. Ogni presepe, pur seguendo un modello simile ad uno di quelli esposti, è sempre diverso dagli altri in quando la realizzazione viene eseguita esclusivamente a mano intagliando il polistirolo con un cutter, e non usando alcun tipo di stampino (ne utilizzo uno solo per le tegole). Per ottenere l'effetto dell'erba sui prati, viene triturato del muschio secco (precedentemente colorato con della tintura verde per non farlo ingiallire nel tempo) che viene poi incollato sulla superficie). L'effetto dei mattoni, della calce sui muri e delle pietre è ottenuto spolverando di polvere di tufo il polistirolo precedentemente ricoperto di vinavil diluita in acqua (metà colla e metà acqua), e colorando poi le superfici con della tempera molto diluita. Anche le parti in legno sono realizzate in polistirolo ma non devono essere ricoperte di polvere di tufo, devono essere solo colorate seguendo un particolare procedimento.
Vediamo in dettaglio tutte le fasi della lavorazione:
Attrezzi:- Pistola per colla a caldo del tipo piccola (quella grande porterebbe la colla ad una temperatura troppo alta e si correrebbe il rischio di fondere il polistirolo, a tal proposito non sarebbe male procurarsi anche un variatore di tensione da applicare alla pistola per dare la giusta temperatura alla colla);
- Cutter con relative lame;
- Carta vetro di varie granulometrie;
- Tagliavetro;
- Settaccio (va bene quello che si utilizza per la farina);
- Pennellini più un pennello per la colla;
- uno stampino per le tegole (purtroppo se non sapete costruirlo da soli dovete farvelo realizzare da qualcuno che lavora il ferro); (vedi figura)
- un vecchio macinino elettrico da caffé;
Materiali:- polistirolo (in blocchi di 100cm x 50cm x 5cm) che si può reperire presso chi vende materiale edile o termoisolante, e polistirolo riciclato ( fate un giro presso chi vende profilati in lamiera zincata , ci sono dei pannelli di circa un metro, adoperati per riporre i profilati l'uno sull'altro, che potete recuperare gratuitamente);
- colla per pistola a caldo;
- colla vinavil;
- polvere di tufo reperibile presso chi lavora e taglia tale materiale;
- colori a tempera (vanno bene quelli della giotto in tubetti sfusi da 20 cc );
- lame di cutter a spezzare;
- spezzoni di vetro da 2 mm. ( servono per le finestrelle e qualsiasi corniciaio sarà lieto di regalarveli);
- carta gommata da 2 ,5 cm. di larghezza;
- biadesivo;
- muschio secco ( sarebbe bene procurarselo fresco l'anno prima per farlo poi seccare);
- materiale per l'illuminazione;
Fasi di lavorazione:
- Fase 1:
Su di un pannello di polistirolo usato come base, incollate con la colla a caldo i vari blocchi di polistirolo che costituiranno le case, la capanna, le rocce, ecc., quindi usando le lame di un cutter iniziate ad intagliare i vari blocchi per creare i particolari (es. finestre, angoli con l'intonaco rovinato ecc.). In questa fase non vanno aggiunti gli elementi in polistirolo che dovranno imitare le parti in legno.
- Fase 2:
Procuratevi dei fogli di polistirolo sottile (uno o due centimetri di spessore) e con lo stampino(visibile in una delle foto a corredo) scaldato su di un fornello a gas date forma alle tegole.
- Fase 3:
per ogni casa tagliate la forma dell'area del tetto dal pannello delle tegole ed incollatela sul tetto.
- Fase 4:
Setacciate la polvere di tufo con un setacio per la farina; ricoprite di colla vinavil diluita al 50% d'acqua tutto il presepe (se è troppo grande fatene un pezzo per volta) e cospargete subito la polvere; aspettate che il tutto sia perfettamente asciugato e spolverate con un pennello cercando di asportare tutta la polvere in eccesso; ripetete l'intera operazione se lo ritenete necessario ( per facilitare la fase di spennellatura della colla si può aggiungere alla stessa una piccola quantità di colore ocra).
- Fase 5:
adesso potete colorare il tutto con colori a tempera molto diluiti, Vi consiglio di passare prima dei colori molto tenui e diluiti, ricordatevi che una cattiva colorazione vi rovinerebbe il lavoro costringendovi a ripetere l'operazione della fase 4.
- Effetto legno:
vediamo adesso come ricreare le parti del presepe che imitano il legno (travi, staccionate, tavole, tronchi di alberi, finestre, porte, ecc.). Per prima cosa bisogna intagliare il polistirolo (sceglietene un tipo piuttosto duro e con la granulosità piccola)nella forma appropriata usando un cutter con lama nuova (il polistirolo se pur morbido tende a rovinare le lame del cutter molto facilmente); per realizzare l'effetto delle venature del legno, dovete produrre delle striature sulla superficie del polistirolo aiutandovi con la punta della lama del cutter ESEMPIO; la colorazione avviene in due fasi, per primo si dipinge la superficie con del nero che si lascerà asciugare, poi si deve sfregare la superficie del polistirolo con un pennello di setole piuttosto rigide (va bene quello per le tempere) appena unto di colore non diluito; io preferisco passare due colori, primo un marroncino chiaro, e poi un secondo colore anticato (grigio verde chiarissimo) sfregando più dolcemente; si può poi aggiungere un effetto 'ramo ricoperto di muschio' semplicemente ricoprendo alcune parti del polistirolo con vinavil sulle quali si spolvererà della polvere ottenuta frullando (con un vecchio macinino del caffé) del muschio secco; guardate l'effetto finale ESEMPIO.
- Infissi: Per le finestre dovete tagliare un rettangolo della forma che si dovrà incastrare nello spazio che avrete precedentemente modellato, quindi tagliate un vetrino della stessa forma ed incollatelo con biadesivo al rettangolo, ritagliate ed asportate le forme degli scuretti, incollate nella parte interna del vetro della carta gommata (servirà a dare un effetto soffuso alla luce che dovrebbe provenire dall'interno della casa se avrete l'intenzione di corredare il presepe con l'illuminazione), rifinite come detto sopra per le parti in legno.
- Muschio:
le parti che dovranno apparire ricoperte di muschio vanno prima ricoperte di colla vinavil non diluita e poi cosparse abbondantemente di muschio polverizzato con un vecchio macinino da caffé.
A questo punto il presepe dovrebbe essere terminato, potete ancora migliorarlo dando qualche tocco di colore alle rocce (ovviamente anche le rocce saranno realizzate in polistirolo), migliorando la colorazione dei mattoni e aggiungendo dei particolari oggetti che possono trovarsi normalmente d'avanti alle case dei contadini come tronchi di legno, ruote di carri, pomodori appesi alle finestre ecc.).
Non vi resta adesso che inserire le vostre statuine preferite: la natività, i pastorelli, le pecorelle ecc. Se avete degli orribili pastori di plastica, non preoccupatevi, questi possono essere migliorati ricolorandoli con le tempere. La colorazione non è una cosa semplice se non si è un pò esperti, non basta prendere un pennello, intingerlo nel colore ed applicarlo sulla stauina, bisogna prima passare un colore più scuro nei pressi dei bordi e degli incavi e poi passare le tinte chiare cercando di sfumare i colori fra di loro. i particolari si fanno in seguito ma quando ancora il colore non è perfettamente asciugato; ad esempio: il colore delle guance ( una puntina di rosso vermiglio) si da subito dopo che si è passato sul viso il color carne (bianco, vermiglione e giallo per il chiaro; bianco, vermiglione e terra di siena naturale per i medi; terra di siena naturale e terra d'ombra naturale per gli scuri) cercando di sfumare ma senza eccedere. Comunque, questo delle colorazione dei pastori, è un tema che se vi interessa potrebbe essere approfondito magari in seguito, per adesso accontentatevi di questo e per qualsiasi informazioni o chiarimenti scrivetemi, cercherò di rispondervi quando prima Pino Settino: g.settino@virgilio.it
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